In questo articolo vorrei parlarti di quanto è importante essere consapevoli di chi siamo, come persone e come professioniste, per riuscire a sentirci più sicure nel momento in cui comunichiamo con le mamme e i papà.

Il punto di partenza, in ogni mia consulenza di comunicazione, infatti parte dalla risposta ad una domanda all’apparenza molto semplice: “Tu chi sei, come professionista?”.
La riflessione che nasce e che si sviluppa da qui, dopo un lavoro approfondito ti conduce a dare una risposta chiara, semplice e autentica. Solo quando sai esattamente chi sei e quale valore puoi portare, puoi comunicarlo anche agli altri.

Andiamo a vedere che cosa puoi fare per iniziare la ricerca della tua risposta personale a quella grande domanda.

1. Escludi tutto ciò che non sei

Quando si tratta di parlare di noi, raccontarci, presentarci, non è mai facile. É complicato per molti motivi diversi: ad esempio perché la nostra personalità non è granitica ma è in continua evoluzione quindi potremmo avere attitudini e umori molto diversi tra loro, nel tempo, e poi perché significa esporci per come siamo quindi rischiare anche di non piacere a tutti (piccolo spoiler: sarà così. a qualcuno piacerai tanto e a qualcuno no, è naturale e va benissimo),

Un consiglio con un’azione facile da fare per uscire dall’imbarazzo della tua presentazione:

Se ti senti bloccata e non riesci a descrivere bene chi sei, prova a partire da tutto ciò che non sei. Fai il ragionamento opposto e prova a rispondere alla domanda: “Chi non sei e non sarai mai nella tua vita? Quali caratteristiche non sono proprio da te?”
Partendo da tutto ciò che non sei, procedendo gradualmente per esclusione, man mano si delineerà anche un’idea più chiara, per contrasto, delle peculiarità che ti descrivono meglio.
Prendi un foglio e dividilo a metà; da una parte scrivi “Tutto quello che non sei”. Man mano che la compili, ti verrà naturale iniziare a scrivere anche “quello che invece sei”. Ti starai così avvicinando alla tua presentazione personale: eccoti qui, tu sei questa qui.

2. Riconosci i tuoi punti più luminosi

Se sei come me, sarai molto brava a vedere e sottolineare i tuoi limiti e molto meno preparata a valorizzare i tuoi punti di forza. Di difetti te ne posso elencare subito una sfilza, per parlarti dei miei pregi ci metto molto di più.
Ecco, anche individuare i propri punti di forza non è un’azione così scontata o che viene spontanea a tutti. Ma è una riflessione che dobbiamo fare sia se siamo all’inizio della nostra attività in proprio sia se stiamo portando avanti il nostro progetto personale da un po’.

Prendere coscienza di quali sono le nostre caratteristiche più apprezzate come professioniste è un passaggio fondamentale da fare, perché ci renderà più consapevoli e sicure nella pratica e perché a livello strategico sapremo a cosa dare più spazio nel momento in cui ci presentiamo o parliamo con una mamma.

Un consiglio con un’azione facile da fare per individuare i tuoi punti più luminosi:

Se ti risulta difficile trovare quali sono quelle caratteristiche peculiari che ti rendono brava nel tuo lavoro e ti distinguono dalle altre professioniste, chiedi agli altri.
Chiedi alle persone che conosci e di cui ti fidi, possono essere familiari p amici, meglio se colleghe o persone con le quali hai lavorato perché ti conoscono nell’ambito professionale, che in questo caso è quello che ci interessa di più. Chiedi a loro quali sono gli aspetti del tuo modo di lavorare che spiccano di più, quali sono secondo loro i più efficaci, quali sono le caratteristiche che ti distinguono dalle professioniste che fanno il tuo stesso lavoro.


3. Fatti conoscere

Ci vuole un po’ di coraggio per esternare il nostro pensiero, la nostra quotidianità professionale o le nostre passioni, eppure sono proprio questi aspetti legati alla nostra personalità che guidano le mamme a seguirci e a sceglierci come professioniste (ostetriche, doule, osteopate, educatrici etc.)

Un consiglio con un’azione facile da fare per iniziare a farti conoscere anche come persona e non solo come professionista:

Vai a ripensare a un tuo interesse, un tuo passatempo, una tua passione, anche slegati dalla tua professione ma comunque in linea con i tuoi valori e con l’immagine professionale che vuoi dare di te, di cui ti piacerebbe e di cui ti senti di parlare con chi ti segue. Selezionane solo uno, per cominciare.
Chiediti come potrebbe essere recepita dalle mamme a cui ti rivolgi quella caratteristica, quel tuo particolare hobby o interesse,

Potrebbe riuscire a raccontare qualcosa di te, molto più velocemente di tanti post e racconti sul tema? Potrebbe incuriosirle e intrattenerle? Potrebbe essere qualcosa che vi accomuna?
Se la risposta a una di queste domande è sì, hai trovato un argomento personale che ti distingue e ti appassiona, di cui non hai timore di parlare, e che puoi inserire subito nella comunicazione regolare con le “tue mamme”.




Percorso gratuito via email per trovare la tua unicità e comunicarla:

Se ti ho fatto venire voglia di comunicare chi sei, puoi anche seguire il Percorso gratuito per le professioniste della maternità: Trova la tua unicità e saprai sempre cosa scrivere. Puoi iscriverti quando vuoi e per 5 giorni riceverai un’email al giorno nella quale ti accompagno alla ricerca dei temi cardine della tua comunicazione da professionista. Seguendo il percorso riceverai la mia guida (in formato di testo e di video) e i template che puoi scaricare per fare gli esercizi in autonomia.

Alla fine del percorso gratuito avrai individuato i 5 temi personali che ti distinguono e ti sentirai più convinta e sicura nella tua comunicazione professionale.

In questo articolo ti racconto perché, nella mia visione, quando lavori alla tua comunicazione, il momento di ascolto e di conoscenza di te stessa ha la precedenza su tutto.

Prima di iniziare a comunicare verso l’esterno, ti serve chiarezza. Mi riferisco a una chiarezza interiore, semplice e cristallina. E sai perché? Perché tu come persona arrivi prima di tutto
La tua comunicazione è solo uno strumento per esprimere te stessa e per rispecchiarti davvero dovrebbe fondarsi sulla tua identità.


Puoi pensare alla comunicazione come all’acqua di un lago: se non è chiara e limpida innanzitutto per te, non potrà mai esserlo per gli altri.
Ecco, la tua comunicazione è come quell’acqua: dovrebbe rifletterti.

1 Chi sei tu e cosa ti distingue da tutti gli altri.
La partenza del tuo percorso, almeno di quello che io posso consigliarti, sta tutta qui.
Infatti, nel mio lavoro la prima fase è sempre quella di ascoltare a fondo le donne che scelgono di farsi accompagnare da me. Io faccio solo le domande e poi mi fermo ad ascoltare loro.
Perché solo scoprendo e riconoscendo in profondità i tuoi tratti più personali, il tuo modo unico di fare e i tuoi desideri, posso tracciare il tuo brand personale e il tuo stile di comunicare.

Non devi cambiare il tuo modo di essere per presentarti online, non esiste un solo modo o un modo più giusto di un altro.
Fai i passi che ritieni giusti per te, quelli che ti avvicinano all’obiettivo che ti sei posta. Se ci sarà da superare alcune tue paure, ben venga, sarà una sfida, ma non devi farlo solo perché è un trend o perché lo fanno gli altri.
Il lavoro iniziale sul tuo brand personale ti aiuta proprio in questo senso, a valorizzare gli aspetti del tuo carattere che mettono in luce la tua unicità.
Se fai questo lavoro ancora prima di iniziare a comunicare, sarai tu a scegliere su cosa puntare e quali aspetti mostrare di te stessa (perché funzionali ai tuoi obiettivi) e ti sentirai libera di spaziare tra quegli argomenti senza pressioni esterne. Le persone ti riconosceranno e si avvicineranno a te proprio per quei tratti della tua personalità

Non tentare di creare un prodotto di te stesso, non sei una merce,  hai bisogno solo di trovare chi ti apprezza.

Lo puoi fare solo attraverso l’esempio. “Sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo”, diceva Mahatma Gandhi, perché le persone amano unirsi a chi è in viaggio, non a chi è fermo in attesa di un’opportunità“. dal libro Dimmi chi sei di Riccardo Scandellari

Il tuo brand è l’incontro tra chi sei tu e il valore che sai creare. Il mix irripetibile tra le competenze e abilità che usi per rispondere al bisogno e al desiderio delle tue persone,
e i tratti distintivi della tua personalità.
Quando tutti i mattoncini che compongono il tuo brand tracciano la tua unicità, senza crepe (vale a dire che sono coerenti, si tengono insieme tra loro), con il passare del tempo non solo ti farai riconoscere ma sarai percepita dalle persone come familiare. E potrai accompagnarle alla scoperta del tuo mondo. 

Noi abbiamo gran fretta di costruire un telegrafo dal Maine al Texas; ma il Maine e il Texas potrebbe darsi che non abbiano nulla di importante da comunicarsi”. Henry David Thoreau

Questa citazione mi serve per chiederti: hai pensato innanzitutto a cosa vuoi comunicare?

2 Qual è il tuo messaggio più importante?
É quando ti sento decisa, convinta, appassionata, mentre mi spieghi quello che ami del tuo lavoro, che capisco di essere vicina a quello che davvero ti tocca e ti muove.
Si erge davanti a noi il fondamento di tutto, il nocciolo del messaggio del tuo brand. Sono i tuoi valori, quello in cui credi e che metti in pratica ogni giorno a stare sotto, in profondità, a nutrire ogni tuo contenuto e a legare ogni pezzo della tua comunicazione come un filo indissolubile.

Insieme ripartiamo da qui, dalla tua essenza, dalla sostanza del messaggio che vuoi mandare nel mondo.
La forma potrà cambiare nel tempo e, di volta in volta, a seconda del canali di comunicazione che sceglierai di presidiare. Ma a nulla servirà studiare la sua presentazione, senza un messaggio forte e personale da comunicare. 

Quando sarai consapevole della personalità del tuo brand e pronta a inviare il tuo messaggio, questo mix unico e irripetibile sarà capace di avvicinare le persone, vibrare dentro di loro, accoglierle nel tuo mondo e instaurare una relazione calda e accogliente con loro. Questa è la comunicazione personale che io ricerco.

Se ti piacerebbe creare il tuo brand insieme a me, ci sono le mie consulenze personalizzate Radici e Ninfea, il corso online perfetto per iniziare (il prossimo corso parte il 12 aprile!). Sono semplici, rispettosi e gentili, come me.