In questo articolo ti racconto come puoi procedere passo passo per tracciare la tua mappa e arrivare agli obiettivi che ti sei prefissata per la tua attività (che sia un progetto, una passione o un piccolo business) e per la tua comunicazione.

Se non hai ancora ben chiari i tuoi obiettivi di fondo, che come scoprirai sono il punto di partenza del lavoro che stiamo per cominciare, puoi leggere l’articolo Riconosci il tuo desiderio più grande e poi tornare qui.

Andiamo a tracciare due mappe che ti supporteranno e ti aiuteranno a centrare i tuoi obiettivi.
Ti propongo due mappe:
una dedicata agli obiettivi che vuoi centrare per la tua attività

una dedicata a tutte le azioni di comunicazione che li supporteranno.

Quindi nella prima mappa andrai a fissare le azioni necessarie per il tuo progetto/attività/piccolo business mentre nella seconda mappa ti concentrerai esclusivamente sulle azioni che riguardano la tua comunicazione.

Ho preparato per te 1 format scaricabile, in cui puoi inserire man mano le informazioni delle tue mappe. Se vuoi, scaricalo prima di iniziare.


Perché usare una mappa ti aiuta a raggiungere l’obiettivo

Ti accompagno nella creazione di una mappa, anzi due, perché sono uno strumento molto facile da compilare per aiutarti nella suddivisione delle tue mosse e nell’organizzazione, da un lato, e perché non sono troppo schematiche o rigide, come una tabella Excel, ma sono elastiche e personalizzabili e possono rispondere al tuo animo creativo. Puoi crearle, modificarle, ampliarle, snellirle, come vuoi tu.

Secondo me sono un supporto utile, sia nella fase di riflessione iniziale quando metti giù le prime idee, perché non costringono la tua immaginazione ad una forma prestabilita, sia a lavoro completato, perché sono intuitive da visualizzare e seguire, per valutare se la tua prossima mossa ti sta avvicinando alla destinazione che hai fissato.


Compila la mappa per raggiungere il tuo obiettivo di business:

Adesso che ti ho spiegato perché ho scelto come strumento le mappe, possiamo cominciare.
Partiamo da quello che hai scelto come prossimo obiettivo per la tua attività, la tua passione, il tuo business.

  • Sulla mappa scaricabile o un foglio bianco (se vuoi sentirti ancora più libera) scrivi in basso l’obiettivo che hai scelto di raggiungere. Lì in fondo c’è la meta finale che hai scelto per la tua attività, adesso è scritta nero su bianco, è una sola, chiara e ben definita. Quello che farai adesso è ragionare e poi fissare sulla carta anche la strada che seguirai per arrivarci.

  • Il secondo passo che ti invito a fare è suddividere l’obiettivo grande nelle sue azioni intermedie.
    Prova a chiederti: cosa dovrai fare per arrivarci? Quali sono i passi necessari che ti porteranno gradualmente più vicino? Ti vengono in mente delle fasi progressive per la creazione e il raggiungimento del tuo obiettivo? Butta giù le idee che ti arrivano.

  • Puoi iniziare riflettendo su tutte le azioni più consistenti che dovrai mettere in atto per realizzare il tuo progetto. Scrivile tutte e poi mettile nell’ordine cronologico in cui ritieni abbia senso compierle.

  • Infine per ogni punto che hai scritto ti invito a chiederti: cosa va fatto prima, per far sì che queste macro-azioni si realizzino,? Quindi suddividi le azioni più grandi nelle loro azioni intermedie. Scrivile giù tutte, piano piano approfondisci sempre di più. 

 Individua l’obiettivo per la tua comunicazione:

Quando avrai finito la prima mappa con segnate tutte le azioni grandi- medie – piccole per raggiungere l’obiettivo di business, è il momento per chiederti: come può aiutarti la comunicazione a raggiungere l’obiettivo che hai selezionato? Puoi pensare ad un traguardo, correlato al tuo obiettivo, in termini di comunicazione?

Il tuo obiettivo di comunicazione è legato a doppio filo al raggiungimento del tuo obiettivo principale perché la comunicazione è uno degli strumenti più potenti che ti permettono di condividere quello che fai e la meta che vuoi raggiungere.

Se senti il bisogno di chiarirti le idee su cosa sono gli obiettivi comunicativi tra cui scegliere, puoi leggere l’articolo dove li spiego per filo e per segno.

Condivido con te qualche esempio di che cosa intendo quando dico “obiettivo di comunicazione” e spero così facendo di offrirti degli spunti utili.
Degli obiettivi comunicativi impegnativi e sfidanti per te potrebbero essere: farsi conoscereinformare, educare, coinvolgere, ispirare, creare nuovi contatti, dialogare, stringere relazioni. La conversione, ovvero la vendita, arriva dopo.

Ti faccio degli esempi concreti, per essere più chiara ancora.
– Se il tuo obiettivo di breve termine è presentarti online in modo rinnovato o più strutturato, a livello comunicativo degli obiettivi finali potrebbero essere: far conoscere il tuo brand e stringere nuove relazioni. In questo caso nel foglio con la mappa per raggiungere l’obiettivo di comunicazione scriverai: farmi conoscere e stringere nuove relazioni.
– Se il tuo obiettivo di medio-lungo termine è un nuovo corso, un nuovo servizio, un nuovo prodotto, a livello di comunicazione l’obiettivo finale potrebbe essere presentarlo e creare nuovi contatti. Quindi su un altro foglio ti segnerai come punto di arrivo proprio questo: lancio del nuovo corso/servizio/prodotto e creare nuovi contatti.

 
Compila la mappa per raggiungere il tuo obiettivo di comunicazione:

  • Anche nella creazione di questa mappa parti scrivendo in basso la tua meta finale, fissala lì come traguardo da tagliare alla fine di tutto il percorso che ti aspetta.
  • Poi procedi per gradi segnando tutti i passi che ti possono servire per avvicinarti sempre di più all’arrivo. Rifletti su tutte quelle mosse intermedie che possono avvicinarti alla meta, questa volta legata alla tua comunicazione. Riesci a individuare una fase preliminare, una fase centrale ed una finale? Ragionare per passi progressivi è quello che ti serve in questo momento.
  • Spezzetta l’obiettivo in quelle azioni (prima più grandi e man mano sempre più precise e specifiche) che ti aiuteranno a realizzare ciascuna fase del tuo percorso.
    .
  • Quando senti di aver scritto tutte le fasi fondamentali e le loro azioni necessarie, mettile in ordine cronologico in modo che sarà facile per te seguire ogni step, sapere con esattezza a che punto della tua mappa sei e allo stesso tempo non perdere la visione di insieme..


Riguarda le tue mappe a mente fredda con una revisione finale

Il nostro lavoro insieme sulle tue mappe è quasi terminato, ti propongo un ultimo passo che a mio avviso è determinante: la revisione finale, magari il giorno successivo, dopo una bella dormita.

  • Riguarda quello che hai scritto nelle tue mappe e osservalo a mente fredda. Dopo averci dormito su, ad esempio, potrai avere una visione d’insieme più lucida del piano di azioni che hai preparato. Guardalo nella sua interezza e ascolta come ti fa sentire: sei carica? Sei motivata? Hai voglia di partire?
  • Datti del tempo per rileggere ogni singolo passo che hai pensato e, nel caso, apporta qualche modifica. Ti sembra sostenibile? Hai inserito troppe cose da fare? Va cambiata la tempistica che avevi immaginato? Hai riflessioni, dubbi, cambiamenti da fare?

Con questo ultimo step abbiamo completato le tue mappe. Spero davvero che potranno essere per te uno strumento prezioso per pianificare e poi passare all’azione.

Se senti il bisogno di un supporto e vorresti un piano di azioni concrete da seguire, PianoForte è la mia consulenza rinnovata con la quale andiamo a fissare i tuoi obiettivi e come puoi raggiungerli. Ti sentirai più leggera e più organizzata perché ti consegno un piano di lavoro personalizzato.

Siamo all’inizio di un nuovo anno e mi piacerebbe immaginarti animata da tante idee e intenzioni, pronta a segnare la rotta del tuo brand personale verso nuove destinazioni. Potresti però sentirti confusa dalle troppe idee o già stanca dal peso dei buoni propositi che ti sei data.

Per iniziare a pianificare il tuo futuro senza partire subito in quarta e senza sentirti sopraffatta, può aiutarti selezionare un evento, un’idea, un progetto su tutti e concentrarti solo su quello.
A questo serve il progetto dell’anno. 
A farti sognare, a motivarti e a farti partire per poi lavorare con tutte le tue forze verso un unico obiettivo.

In quest’articolo ti guido alla scoperta di:    

  • Cos’è il progetto dell’anno, come puoi riconoscerlo
  • Come puoi trovare il tuo progetto dell’anno

Se preferisci ascoltarmi al posto di leggermi, questo argomento l’ho trattato anche in una diretta che trovi salvata nel Gruppo FB Cura le tue radici (dedicato al nutrimento del tuo brand personale) insieme ad Elisa Raffaelli.

Premessa: tu arrivi prima di tutto

Parto da una premessa iniziale: in quest’articolo trovi i miei suggerimenti per lavorare al tuo progetto dell’anno, tu sei libera poi di calarli nella tua realtà e di declinarli a tuo modo, perché non esistono regole fisse o funzionali per tutti.

Tu come persona arrivi prima di tutto. Con la tua personalità, i tuoi tempi, i tuoi modi, le tue attitudini e anche le tue vulnerabilità.
Arrivi prima dei traguardi che deciderai di raggiungere, delle idee che vorrai realizzare, dei propositi che cavalcherai quest’anno.

Ci tengo a precisare che ogni scelta, ogni desiderio, ogni destinazione dovrai sentirla innanzitutto tua. Perché non ci sono consigli, strategie, percorsi che funzionano per tutti. Tantomeno quando parliamo di comunicazione.

Per questo motivo spesso accanto ai concetti di pianificazione, comunicazione, obiettivo, aggiungo l’aggettivo “personale”. Perché penso che non possano esistere pensieri, progetti, percorsi se non quelli che vibrano nelle tue corde, che illuminano i tuoi occhi, che crei pezzo per pezzo su misura per te.

Quindi prima di cominciare a concentrarci insieme sui tuoi progetti futuri, vorrei dirti che tu come persona per me sei importante e più importante di qualsiasi piano, strategia o obiettivo..

 

Cos’è il tuo progetto dell’anno:

Il progetto dell’anno è la tua selezione personale di un’idea che ti porti in avanti. É per sua natura grande e impegnativo, ti richiede tempo, energie e tante azioni da organizzare e pianificare. Va collocato nel corso dei mesi entro l’anno corrente

Restringiamo il campo delle scelte alla tua attività o alla tua passione, quindi il progetto di cui stiamo parlando in questo caso è inerente alla tua sfera lavorativa e non personale. 

Nasce nell’ottica di garantirti un guadagno successivo o rappresentare un investimento per il futuro.  Ad esempio se sei all’inizio della tua presenza online e decidi di strutturare la tua comunicazione, un progetto dell’anno grande e sfidante potrebbe essere la creazione del tuo sito web o il presidio di un nuovo canale social.

Ti porta in avanti, può rappresentare un passo in più nel tuo percorso di libera professionista e dipende da dove ti trovi adesso con la tua attività. Per fare questo passo in più (né troppo corto né fuori rotta), è necessario che tu analizzi dove sei in questo momento. Per ogni business o percorso evolutivo ci sono vari step fisiologici e consecutivi: nascita, maturazione, cambiamento, evoluzione. Ognuna di noi e ogni attività può avere dei tempi diversi, è importante sapere però in quale fase siamo.

Il tuo progetto dell’anno dovrebbe dipendere del tutto se non per la maggior parte da te e non dagli eventi esterni ed è misurabile sui suoi risultati. Prima di ragionare sulla sua fattibilità, io ti consiglio di lasciarti un momento di immaginazione e di desiderio per sentire cosa sarebbe davvero bello per te realizzare.
Il progetto dell’anno va sentito forte, urgente, importante; in modo che quando ci saranno sul suo percorso degli imprevisti o degli ostacoli (com’è naturale che sia) tu sia confortata e rinvigorita dalla tua motivazione.

L’aspetto più funzionale della selezione di un progetto su tutti quelli che puoi pensare è che, una volta scelto, avrai il focus e la chiarezza necessari a stimolarti a fare tutto il possibile perché quel progetto si avveri.

 

Come puoi riconoscerlo:

Se ti chiedi come puoi distinguerlo dagli altri progetti che hai in mente, ecco un elenco delle sue caratteristiche peculiari:

  • É grande, richiede tante azioni 
  • É un passo in avanti, misurato rispetto a dove è la tua attività oggi
  • Deve avere a che fare con la tua attività (non personale in questo caso)
  • Porta guadagno o rappresenta un investimento per il futuro
  • Dipende da te e non dall’esterno
  • Deve poter essere realizzabile da te entro l’anno
  • Lo senti come sfidante e ambizioso, magari fuori dalla comfort zone
  • É emozionante per te, sentirlo come urgente e significativo

Come puoi trovare il tuo progetto dell'anno:

Per individuare il tuo progetto dell’anno, ti propongo due fasi diverse di lavoro.

Una prima fase più emotiva e spontanea, con un esercizio in cui ti invito a rispondere per iscritto a questi spunti.

  • “Cosa ti emoziona, ti fa arrabbiare, ti appassiona di più?”
  • “Se potessi cambiare un solo aspetto della tua vita, con una bacchetta magica, quale sarebbe?
  • “Non sarebbe meraviglioso se…”
  • “Se avessi 3 ore in più ogni giorno, come le utilizzeresti?”

Da quello che hai scritto adesso ricava una lista ragionata di idee più concrete che vorresti realizzare quest’anno.

La seconda fase consiste nella rilettura, valutazione e selezione di un unico grande ed emozionante progetto. 

 

Sei riuscita a scegliere il tuo progetto dell’anno? Fammelo sapere nei commenti!

Se stringi tra le mani il tuo progetto dell’anno e vorresti avere un supporto nella pianificazione, puoi iniziare da questo articolo: Pianifica la tua comunicazione in 3 passi.

Da quando lavoro da sola, la gestione del mio tempo è stato uno dei temi a cui ho dedicato più attenzione (con impegno e fatica!) cercando informazioni online e leggendo libri specifici. Proprio per questo motivo, quando ho pensato agli argomenti di valore da toccare nel freebie Pianifica la tua comunicazione senza ansia, in regalo con l’iscrizione alla newsletter Serena, sono partita dal tema del tempo.

Se preferisci ascoltarmi o guardare un video su questo argomento, c’è il video della diretta che ho fatto nel Gruppo FB Cura le tue radici, sempre disponibile.

 

 

Quando parliamo del nostro tempo tutti noi affermiamo che il tempo è prezioso e ha un valore inestimabile. Ma questa rischia di restare solo un’affermazione senza trasformarsi in azione. Sembra che conosciamo il valore del nostro tempo ma ci troviamo ogni giorno a rincorrere e a ricercare più tempo.

Eppure una giornata è formata da 24 ore. Togliendo le 8 ore canoniche di sonno ne abbiamo a disposizione 16, se vogliamo sottrarre anche altre 8/10 ore di lavoro quotidiane ne restano comunque altre 6. Cosa facciamo allora di questo nostro tempo? Dove vanno a finire queste ore che sono tutte nostre?

Conosci il tuo tempo:

Il primo passo da fare secondo me è quello di andare a tracciare il nostro tempo. É un consiglio che ho ricevuto a mia volta in una formazione ed è stato l’inizio della mia evoluzione personale in questo campo. 

Quindi ti invito ad aspettare una settimana abbastanza esemplificativa della tua routine, una settimana standard senza vacanze o occasioni particolari al suo interno. E durante quella settimana selezionata inizia a tenere traccia di tutto quello che fai.
Prenditi un foglio o uno spazio digitale dedicato in cui segnare le tutte le tue azioni quotidiane, con cadenza oraria o massimo ogni due ore. Quando stai tracciando è importante che tu segni davvero tutte le attività che compi e non solo quelle più grandi o quelle che ti proponi mentalmente di fare.

Il punto di partenza è questo: non ha senso andare a pensare di migliorare la gestione del tempo o operare dei cambiamenti nella nostra routine se non abbiamo la fotografia obbiettiva di come stiamo spendendo il nostro tempo.

Se anche tu sei curiosa di scoprire qualcosa di più e imparare ad organizzare meglio il tuo tempo, io ti consiglio di leggere il blog di Chiara Battaglioni, professional organizer. Se ti iscrivi alla sua newlsetter, poi, ricevi in regalo il suo Diario del tempo.

Potrei anche consigliarti 3 libri che mi hanno aiutato: 

  • Riconquista il tuo tempo, di Andrea Giuliodori
  • Il tuo tempo è infinito, di Fabien Olicard
  • Dai valore al tuo tempo, di Francesca Zampone

Rispetta i tuoi ritmi personali:

Il secondo punto per diventare più consapevoli del valore che stiamo dando al nostro tempo è che ognuna di noi è fatta in modo diverso, ognuno ha un cronotipo diverso (anche su questo argomento ti rimando al blog di Chiara Battaglioni), ognuno può prendere coscienza a suo modo dei tempi che gli servono sia per dedicarsi ad un’attività professionale o creativa sia per ricaricarsi e staccare.
Tenere traccia delle proprie giornate è utile proprio per capire meglio di che cosa si ha bisogno davvero e come si possono assecondare le proprie peculiarità per usare il tempo come fa meglio per noi.

É fondamentale scoprirsi e conoscere i propri tempi e ritmi personali. L’obiettivo è sentirsi bene quando ci si dedica alla propria attività e comunicazione, non diventare iper-produttive.

 

Prenota in anticipo il tempo per te:

Arrivo alla domanda che noi tutte ci poniamo: come posso trovare più tempo per me stessa, per dedicarmi alle mie passioni? Che sia per il tuo benessere (meditare, fare una passeggiata, attività fisica) oppure per avviare un’attività online e gestire la sua comunicazione, una delle prime azioni da compiere è prendersi il giusto tempo per farlo.

E come puoi trovare questo tempo dedicato? Prendendolo in anticipo. Prendendo la decisione che a cadenza regolare tu farai quello. É un appuntamento fisso da segnare in agenda, il suo valore è quello di qualsiasi altro tuo impegno prenotato (come una visita, una call etc.) Se tu senti che è quello che ti serve per la tua gestione del tempo, rispetta questa scelta e prenota il tempo con anticipo.

 

Perché è così utile decidere prima di concentrare del tempo per una determinata azione? Perché ti consiglio di scrivertelo anche nell’agenda? 
Perché in questo modo non resterà solo un pensiero o un desiderio nella tua testa ma sarà definito e fissato nero su bianco. Non avrai più scuse per spostare in avanti questo appuntamento con te stessa. Sarai responsabilizzata a utilizzare quel tempo ben preciso per l’attività che hai scelto. 

Facilmente ci arriverai più preparata e propositiva e lo userai al tuo meglio.

 

Crea liste organizzate:

Succede anche a te di sentirti la mente affollata di informazioni? Fin dall’inizio della giornata ci carichiamo di pensieri, idee, su quello che dobbiamo fare per la casa, per la famiglia, per il lavoro…tutto si accumula e ci toglie tempo. Rischiamo di passare da un punto all’altro, di ricordarci di una cosa legata alla casa mentre stiamo lavorando e viceversa. Tutto questo comporta un lavoro extra per il nostro cervello e una conseguente perdita di tempo e di focus.

La soluzione più pratica a questo problema che confonde i nostri tempi è quello di scrivere tutti questi pensieri dentro a liste organizzate.

Scrivendo i vari impegni e le cose da fare innanzitutto proverai il beneficio di alleggerire la tua mente. Non ti dimenticherai i pezzi e sari libera di concentrarti su un’azione e un settore della tua vita per volta.

Cosa intendo con liste organizzate? Molto semplice: fai una divisione netta tra ciò che è personale o familiare e ciò che invece riguarda la tua attività digitale. Suddividi quello che devi fare tra l’ambito tuo personale e quello lavorativo.

Man mano che ti arrivano le idee e gli impegni, segnali in due fogli diversi o due note diverse del telefono. Anche questa suddivisione farà diminuire il tuo carico mentale, regalerà grande chiarezza e benessere alla tua mente.

Tieni separati i tempi diversi:

Un altro insegnamento che ho imparato e mi sento di condividere, per gestire il tuo tempo e valorizzarlo, è quello di tenere separati i tuoi tempi. Mi spiego meglio: ognuna di noi vive ruoli e momenti molto diversi nel corso della stessa giornata (ad esempio: sono mamma, lavoratrice, collega, confidente, creativa…) ed è probabile che i vari impegni e tempi tendano ad accavallarsi anche l’uno sopra l’altro.

Ecco che andare a separare questi tempi nella tua organizzazione potrebbe aiutarti. In poche parole: no al multitasking.

Ti faccio un esempio per chiarire ancora di più: mentre lavoro non dovrei spostare il mio pensiero su che cosa può servire quella sera alla mia famiglia o in prospettiva alla mia salute, quindi non farò telefonate per fissare appuntamenti o visite.

Dividi in modo chiaro e strutturato i tuoi tempi, decidi in anticipo per quanto tempo farai una certa attività e rispettalo senza impegnarti in altro.
Tra un’attività e l’altra potresti fare una pausa con un breve esercizio di respirazione (questo è un consiglio fantastico di Margherita Palmieri, facilitatrice del benessere e scienzata del respiro. Puoi trovare un rituale di respirazione anche nel freebie in regalo con la mia newsletter).
In questo modo ti sentirai più concentrata su quello che stai facendo e anche più produttiva. 

Avrai già sentito parlare del metodo del batching, che riassume questo stesso principio di divisione dei tempi e suggerisce di riunire e dedicarsi ad azioni dello stesso tipo. 

Ti faccio degli esempi legati alla tua comunicazione: potresti dedicare una mezza giornata ogni inizio o fine mese solo ed esclusivamente alla pianificazione delle tue attività comunicative del mese. Oppure dedichi mezza giornata a settimana per scrivere tutti i tuoi contenuti da condividere sui social o per registrare i tuoi video. 

Dedicare del tempo specifico, esclusivo e ben delimitato ad un’unica tipologia di azione ti aiuta tantissimo  ad ottimizzare i tuoi tempi  in termini di ispirazione, di focus e di produttività.

 

Con questi spunti sono riuscita a farti venire voglia di conoscere davvero il tuo tempo e ritrovarlo per farne l’uso che vuoi di più? 

 

Ricevi  in regalo il freebie
Pianifica la tua comunicazione, senza ansia.

Nella prima parte del freebie, in regalo se ti iscrivi alla newsletter Serena, troverai i miei consigli personali su come trovare il tempo da dedicare alla tua comunicazione.

L’ho preparato per aiutarti a vivere la programmazione e la gestione della tua comunicazione senza ansie ma con gioia e soddisfazione.

Se l’argomento della gestione del tuo tempo ti interessa, puoi anche guardare la diretta dedicata a questo tema che ho tenuto nel Gruppo FB Cura le tue radici (il gruppo dedicato al nutrimento del tuo brand personale).

pianifica_calendario

Se hai letto online che la pianificazione è il segreto di un buon business e ti piacerebbe davvero provare ad averne una ma non sai da che parte cominciare a programmare, questo è il mio articolo che ti aiuta ad iniziare, seguendo 3 passi essenziali.

In questo articolo ti guido attraverso questi 3 passi fondamentali per la tua pianificazione:

1) il piano delle tue attività

2) il calendario di marketing

3) il calendario dei tuoi contenuti

Per aiutarti ti consiglio di munirti di 3 fogli diversi, da dedicare ciascuno ad un singolo passo. Questo ti aiuterà a concentrarti al meglio. I diversi aspetti che andranno a comporre la tua pianificazione nasceranno e cresceranno per poi legarsi insieme.

Fermati e ascoltati

Prima di partire, ascoltati. Per scegliere come desideri che vada la tua attività, quali obiettivi (economici e non) vuoi centrare, quanto desideri crescere, quanto tempo dovrai lavorare, con chi preferiresti collaborare etc. la cosa migliore che puoi fare è fermarti. Potrà suonarti strano ma più tempo di riflessione e pianificazione ti darai, prima di partire, e migliore sarà tutto il processo dopo. Quindi prenditi del tempo per pensare senza fare, per ascoltare dentro cosa vorresti tu e osservare da fuori il tuo business.

Dopo aver dedicato del tempo solo all’ascolto e alla riflessione, puoi passare allo studio di un piano per la tua attività e iniziare così a pianificare.

Il piano delle tue attività

1) Il primo foglio è dedicato al PIANO DELLE TUE ATTIVITÀ.
Ti invito innanzitutto a scrivere cosa stai facendo oggi, qual è la tua offerta. Redigi un elenco preciso e dettagliato con tutte le categorie dei prodotti o tutti i servizi che stai offrendo in questo momento.
Quando l’avrai completato, guarda i prodotti o servizi e rispondi a questa domanda: 

  • Come ti senti quando li porti avanti? Sono positivi per te e per il tuo business? 

Leggili con attenzione e decidi se è il caso di portarli tutti con te o se è giunta l’ora di eliminarne qualcuno. Non preoccuparti, magari sono destinati semplicemente a rinascere sotto una nuova forma.

Alcune tra le domande chiave da farsi per decidere se un prodotto o un servizio ci appartiene ancora sono: 

  • Come mi sento mentre li realizzo? 
  • Vado in perdita rispetto ai costi e ai tempi? 
  • É davvero utile o interessante per le mie persone?

Dopo aver fatto la lista dei tuoi prodotti e servizi attivi, è arrivato il momento di scrivere anche tutte le tue idee per i progetti da avviare. In questo caso, dopo aver trascritto tutti i progetti, ti consiglio di fare una selezione spietata e di tenere solo un progetto grande o un numero limitato di progetti più contenuti, in modo che sia possibile per te realizzarli nei prossimi 3/6/12 mesi. (In questa fase può esserti d’aiuto anche l’articolo con la guida che ho scritto per sentire i tuoi desideri e scegliere un solo obiettivo.)

Ecco, quando avrai finito l’elenco, quello a cui starai guardando è il cuore della tua attività. Questo è quello che ti rappresenta, che ti fa alzare dal letto al mattino e che dedichi alle tue clienti.

Il calendario di marketing

2) Passiamo al secondo foglio, IL CALENDARIO di MARKETING. Non spaventarti per il suo nome, è più semplice di quello che puoi pensare.

Una volta individuati con chiarezza e senza ulteriori ripensamenti gli elementi che compongono la tua attività futura (prodotti, servizi, progetti), è arrivato il momento di pensare anche ai tempi che serviranno per comunicarli. Perché non possiamo mica comunicarli tutti insieme, giusto? Sarebbe insostenibile per te e controproducente per chi ti segue.

Quindi in questo secondo foglio puoi tracciare una tabella con i dodici mesi dell’anno e dentro andrai a inserire una alla volta le tue attività.

Adesso forse ti starai chiedendo come puoi scegliere i tempi giusti per le tue attività.
Puoi farlo in molti modi diversi. 

  • Un modo è seguire un ordine cronologico. Pensa se esistono dei momenti dell’anno più indicati o più propizi per una tipologia di tuo prodotto o servizio. Possono essere legati in qualche modo ad una stagionalità?
  • Se invece possono andare bene in ogni stagione, sta a te scegliere un periodo dell’anno o più momenti dell’anno in cui desideri lanciare o comunicare quel determinato prodotto o servizio.  Anche se hanno un carattere continuativo, è importante preparare la loro comunicazione in anticipo, selezionando ad esempio dei periodi dell’anno in cui spingerli di più. Questo ti aiuterà a preparare con anticipo tutta la loro comunicazione e avere sempre ben chiaro il tuo obiettivo.

Il calendario dei tuoi contenuti

3) Siamo arrivate all’ultimo foglio, il terzo, è IL CALENDARIO DEI TUOI CONTENUTI!
Sei all’ultimo pezzo, non posso prometterti che sarà il più facile, ma sentirai già che stai mettendo a frutto e intessendo i fili del lavoro che hai fatto prima sugli altri fogli. 

Adesso riguarda il tuo calendario di marketing e parti dall’inizio: 

  • Quali argomenti puoi trovare per far capire il valore del tuo primo prodotto o servizio che hai segnato?
  • Cosa può essere davvero utile condividere, su quel tema, con le tue persone? Quali difficoltà possono trovare loro? Come puoi guidarle per affrontare quell’argomento? Ci sono delle attività in cui possono cimentarsi anche da sole?
  • Quali sono gli aspetti e le curiosità che possono essere più interessanti per le persone a cui ti rivolgi? Come potresti coinvolgerle?

Non possono esistere dei buoni contenuti senza l’ascolto profondo delle persone a cui parli, ma su questo aspetto tornerò con un articolo intero dedicato.

Per stilare la lista degli argomenti che affronterai nel tuo futuro, abbiamo detto, segui l’ordine cronologico che ti sei data nel tuo calendario di marketing e parti con i temi che possono rispondere ai bisogni e agli interessi delle tue persone, legati al primo servizio, poi al secondo e così via…

Per ogni prodotto o servizio, segnati tutti gli argomenti correlati che ti vengono in mente.

Quando avrai finito, quello che avrai tra le tue mani sarà il calendario dei contenuti che proporrai.
Di volta in volta, sceglierai il canale di comunicazione su quale proporre il tuo contenuto (blog, canale Youtube, pagina Facebook…) e i formati più adeguati (articolo, video, grafica, foto…).

Se vuoi essere accompagnata nella scelta dei tuoi contenuti, puoi anche scaricare la Mappa ispirata che ho preparato per aiutarti.

Adesso che hai seguito tutti questi passi, hai fatto di certo un grande lavoro!

Il tuo planning di massima è pronto, potrai studiarlo, approfondirlo e ampliarlo sempre più a fondo nel tempo ma intanto la tua mappa è segnata. 

Se vuoi pianificare la tua comunicazione con gioia e soddisfazione ho scritto un piccolo manuale che si chiama “Pianifica la tua comunicazione, senza ansia“. É in regalo se ti iscrivi alla mia newsletter Serena. Dentro ci trovi anche un rituale di respirazione per liberare la mente e i consigli di altre professioniste con i “no” che migliorano la tua vita, e perché non sovraccaricare il tuo cervello.

Se senti il bisogno di fare ordine nella tua offerta e di una guida nella tua pianificazione, Lanterna è la mia consulenza personalizzata e veloce che ti indica una strada da seguire.

scegli i tuoi obiettivi

In questo articolo vorrei accompagnarti nella scelta dei tuoi desideri, prima di trasformarli nei tuoi obiettivi.
Questi obiettivi possono essere quelli per il prossimo anno ma anche quelli per la prossima stagione, non c’è un momento “giusto” se non quello che è sincronizzato con i tuoi tempi. Ognuna di noi vive il suo percorso, personale e del suo business, con ritmi molto diversi: ci sono le stagioni, i periodi in cui sei più produttiva o in cui sai che c’è più richiesta del tuo prodotto o servizio, ci sono i cicli femminili e ci sono i momenti di passaggio di ciascuna, che non hanno una data segnata sul calendario ma succedono quando succedono.


Io in genere seguo questa traccia nel mese di dicembre perchè mi sento naturalmente portata a farlo, ma se nel corso dell’anno individuo delle altre situazioni in cui sento la necessità di fare un bilancio e di guardare avanti, lo faccio anche in quel momento. Mi raccomando: non deve essere una forzatura. Segui questo percorso solo quando percepisci che è arrivato il momento propizio per te.

1) IL TUO PUNTO DI PARTENZA
Per arrivare a capire e a scrivere nero su bianco quali sono i tuoi prossimi obiettivi, c’è un primo punto fondamentale da chiarire: dove sei adesso. Se quello che vuoi raggiungere è una direzione con una destinazione finale, è necessario che tu sappia da dove stai partendo.

Ti consiglio di scrivere su un foglio i tuoi pensieri. Ecco qualche domanda a cui rispondere, che può aiutarti:

  • Come sono stati gli ultimi 3/6 mesi per te? Che anno è stato quello che sta finendo per la tua attività? Descrivili per esteso.
  • Quali sono stati gli aspetti positivi? Quali propositi sei riuscita a mettere in pratica? Quali traguardo hai raggiunto? 
  • Quali invece sono state le parti più difficili? In cosa senti di non essere soddisfatta? Cosa è andato storto?

Riguarda quello che hai appena scritto, ci troverai gli aspetti più luminosi e motivanti e quelli più spiacevoli e negativi. Evidenziali tutti e tienili bene a mente.

2) COSA PUOI CAMBIARE
Ora è il momento di fare un salto in avanti, pronta?
Rispondi a queste domande: che cosa puoi imparare dai tuoi ultimi successi? Se un progetto non è andato come avevi pensato, prova a chiederti perchè. Ci sono stati degli aspetti che non avevi considerato? Rispetto a quello che dipendeva da te e solo da te, c’è qualcosa che adesso faresti in modo diverso? Cosa puoi cambiare del tuo atteggiamento e delle tue azioni, la prossima volta?
Scrivi almeno 3 pensieri, atteggiamenti o azioni che non intendi ripetere da qui in avanti, perchè hai capito che non sono funzionali per la buona riuscita dei tuoi progetti. 

3) RICARICATI
Sappi che hai appena fatto la riflessione più importante che potevi per il futuro del tuo business. Adesso è arrivato il momento di fare spazio alla tua immaginazione e ai tuoi desideri, lasciandoli liberi di esprimersi.

Per farlo, ti consiglio di rileggere solo i punti positivi e motivanti che hai scritto prima. Mi riferisco a quello che è andato bene, agli obiettivi che hai centrato, agli aspetti che ti hanno regalato più soddisfazioni. Se può aiutarti in questo, rispondi a queste altre domande: 

  • Quali sono state le cose che hai fatto che più ti hanno sorpresa?
  • Quali sono le doti che ti riconoscono più spesso?
  • Quali sono i complimenti che ti fanno le tue clienti?
  • Quando hai dimostrato di avere delle capacità o risorse che non ti aspettavi?
  • Di cosa vai più fiera?

scrivi i tuoi desideri

4) SCRIVI I TUOI DESIDERI, TUTTI
Sull’onda della coscienza dei tuoi punti di forza, della potenza e della positività che nasce da loro, adesso scrivi i tuoi desideri per il tuo futuro, abbiamo già detto che può trattarsi del prossimo mese, trimestre, anno. Scrivine almeno 10/15. Buttali giù senza pensarci troppo, possono riguardare ogni sfera della tua vita, da quella più personale (mente, corpo, salute, benessere, spiritualità) a quella relazionale (amicizie, rapporti di lavoro, coppia, figli) a quella professionale (idee, nuovi progetti, collaborazioni, guadagni, risultati) a quella del gioco e del tempo libero (letture, corsi, passioni).

Anche in questo caso, ti lascio una traccia di domande se possono aiutarti a tirare fuori quello che vuoi e che senti:

  • C’è qualcosa di cui senti la mancanza nella tua vita?
  • Cosa vorresti di più?
  • In cosa desideri sentirti realizzata. Se ci fosse una sola azione, corso, progetto, relazione su cui puntare nei prossimi mesi, quale sarebbe?
  • Come desideri sentirti nei prossimi mesi?
  • Quali sono le attività che ti piacciono di più fare?
  • Come sarebbe bello se…

Siamo arrivate alla fine. Quelli che hai davanti sono i tuoi desideri per il futuro. Spero siano tanti!
Lasciali lì a riposare per un po’ e torna a rileggerli quando puoi.

5) TRA TUTTI, SCEGLI UN SOLO DESIDERIO
Quando ti senti pronta, seleziona i 3 desideri che senti più forti e più urgenti. Trascrivili su un altro foglio.

Tra questi 3 desideri rimasti adesso è arrivato il momento di selezionarne soltanto uno: quello e solo quello sarà il desiderio che trasformerai nel tuo obiettivo da realizzare.

Se ti stai chiedendo come puoi far sì che il tuo desiderio diventi effettivamente il tuo progetto più grande da realizzare, nell’articolo Dal desiderio all’obiettivo ti spiego passo per passo come puoi trasformare il desiderio che hai selezionato, in un obbiettivo da raggiungere.


Se senti il bisogno di fare ordine nella tua offerta e vorresti una persona che possa accompagnarti nella tua pianificazioneLanterna è la mia consulenza personalizzata che in 3 passi ti indica una strada da seguire.